Tutti i dati dell'area trading sono esclusivamente redatti da Massimo Antonacci, i cui aggiornamenti vengono eseguiti a scopo esclusivamente esibizionistico
Classe '70, attivo sul mercato da oltre 10 anni è tra i co-fondatori del sito Traderfoundation.it e l'organizzatore di numerosi eventi di Trading.
Laureato in Architettura, ha sviluppato negli anni diversi sistemi di approccio al Trading Psicologico con lo scopo di rendere l'attività di Trader il più semplice possibile e lontana da complesse formule matematiche spesso inarrivabili.
Co-autore del manuale di Trading "Visual Trader: la guida operativa alle tecniche vincenti" svolge l'attività di Trader-individualista utilizzando un linguaggio che egli stesso ama definire... "il più artigiano possibile".
La validità del suo lavoro è rafforzata dai numerosi commenti positivi ricevuti sia dalla carta stampata (BancaFinanza, Milano Finanza,, CfnCnbc, Il Sole24Ore) che dal web (Testi A.T., Panorama Web, Google.it) e dalla radio (Radio24).
Di seguito, riflessioni, criteri e strategie che stanno alla base delle ricerche di Trading di Massimo Antonacci e del suo stimato lavoro.
Borsa e andamento dei Mercati: concetto di NON MISURABILE
L'andamento dei mercati avviene in maniera irrazionale e quindi non misurabile.Tutti gli strumenti di analisi e di intuizione sono riconducibili a tentativi di interpretazione basati su dati statistici e probabilistici. L'utilizzo del termine certezza è, pertanto, bandito dal vocabolario del Trading!
Trading di Breve termine
Le operazioni di mercato e di analisi preferibili sono, mediamente, di breve termine. Seppur con qualche rarissimo caso di operazione intraday (scalping largo), dovuto a frangenti di mercato molto volatili, le operazioni di trading ottimali riguardano intorni temporali piuttosto ampi che variano in media dai 2 ai 5 giorni (durata media di una posizione di trading) con una punta massima che statisticamente si è aggirata sui 46 giorni (per una posizione di MEDIO). Pertanto, l'abbonato, qualora volesse, a suo rischio pericolo e sotto la sua esclusiva responsabilitè, seguire le operazioni aggiornate nell'area trading, sarà consapevole di eseguire mediamente operazioni di Breve tempo.
Strategie di Trading: quali oscillatori e strumenti di analisi?
Dopo anni e anni di esperienza, successivamente allo studio e alla conoscenza di oltre 20 oscillatori e dopo aver letto e studiato un ampio numero di autori moderni e classici del trading, l'autore ha concentrato la sua attenzione su alcuni strumenti di analisi che utilizza nel suo lavoro. Essi, insieme allo studio delle caratteristiche psicologiche dei mercati, gli hanno permesso di rendere il suo lavoro il più semplice, redditizio e meno stressante possibile:
Candele Giapponesi: sono quelle che permettono di capire l'atteggiamento psicologico della seduta (Daily) o della settimana (Weekly)
Volumi: rappresentano l'encefalogramma di ogni movimento e sono considerati dall'autore come lo strumento più attendibile per tentare di capire il movimento sottostante.
Stocastico Lento: nessuna affidabilità come segnale di compravendita ma utile nell'accompagnare lo studio dei trend e sottotrend in atto sullo strumento preso in esame.
Bande di Bollinger: vero e proprio strumento operativo su cui cogliere segnali di compravendita anche a bassa volatilità. Grazie alle loro caratteristiche adattive e di flessibilità possono essere personalizzabili alle proprie esigenze di Trading.
Trend line orizzontali e verticali: a forza di studiare ed inventare miliardi di oscillatori e tipi di analisi, probabilmente gli operatori del trading hanno messo da parte l'affidabilità di semplici linee. Tra tutti gli strumenti di analisi sopra elencati, a mio avviso e per il mio modo di fare trading, rappresentano l'elemento potenzialmente più preciso da poter utilizzare. Occorre saper leggere certe figure geometriche.